Processo civile, al via l’ennesima riforma

Processi civili più lineari e veloci, sentenze più schematiche e comprensibili. Questo sembra essere il cuore del testo del disegno di legge delega, approvato lo scorso 10 febbraio dal Governo ed ora al vaglio del Consiglio dei Ministri,  che riforma la giustizia civile allo scopo di renderla più efficiente. Leggi di più

Avvocati, otto requisiti per esercitare

Il Ministero della Giustizia ha diramato uno schema di regolamento - al momento sottoposto al giudizio del Consiglio nazionale forense - sull’accertamento delle condizioni per l’esercizio della professione di avvocato. Vengono così fissati dei paletti piuttosto rigidi entro i quali potranno essere inclusi tutti i professionisti che si trovino in regola con i requisiti stabiliti. Approfondisci

Sentenze in ritardo? Colpa delle carenze di organico

Un giudice donna della Corte di appello di Torino era stata accusata di "reiterato, grave e ingiustificato ritardo" nel deposito delle sentenze, tanto da essere punita dal Consiglio superiore della magistratura con un provvedimento disciplinare. Ma è arrivata la sua rivincita in Cassazione, che ha accolto il suo ricorso e ha decretato che le responsabilità di quei ritardi andavano imputate alla carenza di personale ed alla disorganizzazione dell’ufficio. Continua a leggere

Carcere: protocolli regionali per la riabilitazione dei detenuti

Salgono a dodici le Regioni che hanno firmato un protocollo d'intesa con il Ministero della Giustizia per potenziare l'accesso alle misure alternative al carcere e per trasformare le pene detentive dei soggetti più fragili in programmi di inclusione sociale e reinserimento lavorativo. Leggi di più

CEDU, nel 2014 Italia più virtuosa

Secondo i dati pubblicati nella relazione annuale della Corte Europea dei Diritti Umani, a dicembre 2014 risultano meno processi pendenti per l'Italia a Strasburgo.  Il numero della cause è in diminuzione - da 17.000 pendenze a 10.000 - grazie sopratutto agli adeguamenti posti in essere a seguito delle condanne ricevute per il problema del sovraffollamento carcerario. Leggi di più

Il 9 febbraio 2015 parte la negoziazione assistita

Da lunedì prossimo prenderà avvio la nuova procedura di negoziazione assistita, introdotta con la recente riforma della Giustizia civile (Decreto n. 132/14): si tratta di una ulteriore alternativa per la risoluzione delle controversie, al pari della mediazione ed in chiave chiaramente deflattiva. Ma di cosa si tratta esattamente? Sarà necessaria l'assistenza di un legale? Leggi l'approfondimento

Mediazione, nessuna spesa per l'avvio della procedura

Con un avviso , il Ministero della Giustizia dà seguito alla sentenza del Tar Lazio (n. 1351/2015) ,immediatamente esecutiva, con cui è stato annullato l'obbligo per le parti di corrispondere le spese di avvio per la procedura di mediazione, in sede di primo incontro.

Difesa d'ufficio: nuovo decreto, nuove regole

Il Consiglio dei Ministri ha varato un nuovo decreto per la disciplina della difesa d'ufficio, istituto ammesso nel diritto penale per i cittadini che non abbiano provveduto alla nomina di un proprio difensore di fiducia. Criteri più rigidi per l'iscrizione e previsione di un elenco su base nazionale. Per saperne di più e leggi il nostro approfondimento

Presentata la Relazione sullo stato della Giustizia

Luci e ombre nella Relazione annuale sull'amministrazione della giustizia in Italia presentata dal Ministro Orlando alla Camera. Molti i temi affrontati, dalla corruzione - con dimensioni ormai intollerabili - alle pendenze (meno di cinquemila); affrontato anche il problema carcerario: dati stabilizzati ed emergenza ridotta. Approfondisci

Tribunali aperti ai cittadini nella giornata della Giustizia

Nella giornata per la Giustizia, indetta dalla Associazione Nazionale Magistrati sabato 17 gennaio 2015 i Tribunali hanno aperto le porte ai cittadini per dar vita a momenti pubblici di riflessione e confronto, con lo scopo di diffondere la corretta informazione sull’attività giudiziaria e sensibilizzare sulle condizioni in cui essa è svolta. Guarda il video

Tribunale di Roma: stop alle liquidazioni per il Gratuito Patrocinio

Il Tribunale più grande d’Europa è al collasso: sospeso per due mesi il patrocinio gratuito perché, dati alla mano, non ci sono impiegati sufficienti a smaltire l'enorme mole di lavoro che ogni giorno il tribunale produce. Ma a farne le spese sono sempre i cittadini, in questo caso le persone meno abbienti che grazie al beneficio possono avere accesso all’assistenza legale gratuita. Siamo difronte all’ennesimo diritto negato dalla giustizia italiana? Leggi di più

Situazione penitenziaria 2014: cosa dicono i dati del Ministero?

Nel 2010 l’Italia risultava uno dei paesi con il più alto indice di sovraffollamento: a distanza di qualche anno e dopo le condanne arrivate dalla Corte di Strasburgo i dati oggi appaiono più rassicuranti. Oggi dunque niente più detenuti reclusi in celle di 3 mq, e ricorso efficace alle misure alternative per contrastare il fenomeno. Approfondisci

Stefano Cucchi fu picchiato, ma da chi? Riaperte le indagini sul caso

Sono state depositate presso la Procura le carte dei giudici dopo l'assoluzione, da parte della Corte di Assise di Appello di Roma, di tutti gli imputati per la morte del giovane. Gli atti del processo sono stati trasmessi alla Procura per accertare eventuali responsabilità di persone diverse. Continua a leggere su www.roma.repubblica.it

Nessun aumento per il contributo unificato

L’aumento era stato previsto dall'emendamento n. 3.4116 presentato dal Governo nella seduta del 15 dicembre 2014. Per buona sorte delle tasche dei cittadini, l’emendamento è stato dichiarato inammissibile durante l'iter di approvazione della legge di Stabilità 2015. Resta però l’aggravio delle spese di notifica, ora dovute anche per le controversie finora esenti, al di sotto dei 1.033 euro. Approfondisci

Ecco la lista dei reati non punibili con il carcere

Un elenco di fattispecie criminose, previsto dallo schema di decreto legislativo al vaglio del Consiglio dei Ministri, per le quali si eviterà il carcere; reati considerati particolarmente “tenui” e tali da scongiurare la reclusione per chi li commette. Il provvedimento, al momento, si trova al centro di un acceso dibattito, perché si teme una mini amnistia anche per fattispecie di particolare allarme sociale. Leggi di più

Quanto ci costano gli errori della Giustizia?

Tempi biblici dei processi, errori giudiziari, carcere facile: sono queste le “colpe” di un Sistema che sempre più si rivela inefficiente. A dimostrazione, basta guardare l’entità dei risarcimenti profusi a chi della Giustizia diviene vittima, come i casi, innumerevoli, di ingiusta detenzione per cui lo Stato si trova costretto a sborsare somme da capogiro: ben oltre 35 milioni di euro. Soldi che potevano essere spesi per migliorarle, il Sistema.  Leggi di più

Per la Giustizia amministrativa nuovo sito internet

Si veste di nuovo il portale dedicato alla Giustizia dei Tar regionali e del Consiglio di Stato, dove sono contenuti gli avvisi di maggiore importanza, gli aggiornamenti normativi e gli appuntamenti che interessano l’intera categoria di professionisti della giustizia amministrativa in Italia. Al suo interno, poi, non mancano le indicazioni operative e contabili per tutti i cittadini, come informazioni sul contributo unificato ed orari degli URP. Per approfondire

In vigore il nuovo Codice deontologico forense

Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 241 del 16 ottobre 2014, il 15 dicembre scorso è entrato ufficialmente in vigore il nuovo Codice deontologico forense, che contiene l’insieme di norme che regola il comportamento professionale degli avvocati e degli operatori del diritto. In particolare, il Codice detta anche le corrette condotte da assumere nei riguardi dei clienti e le parti assistite, ponendo l’accento sul rischio di conflitto di interessi, doveri di informazione, adempimento del mandato e obblighi di pagamento. Approfondisci la notizia

10 dicembre 2014: in silenzio contro la tortura

È il momento che il Parlamento approvi il reato di tortura: questa la richiesta delle associazioni Cittadinanzattiva, Amnesty International, Antigone, Arci, Cild durante la conferenza stampa, presso la Camera dei Deputati, tenutasi il 10 dicembre scorso, nell'ambito dell'iniziativa "In silenzio contro la tortura”. Guarda il video della conferenza e leggi il comunicato stampa

La morte di Dino Budroni, un altro caso che fa discutere

Bernardino Budroni è morto la mattina di sabato 30 luglio del 2011, freddato da un colpo di calibro 9 sparato mentre  era in macchina, sul Grande Raccordo Anulare, dopo che Polizia e Carabinieri lo avevano inseguito per chilometri. Per lui la morte è arrivata a 40 anni e la sentenza, emessa tre anni dopo, ha assolto il poliziotto che aveva sparato il colpo, perché “il fatto non costituisce reato”. Continua a leggere la storia